venerdì 18 dicembre 2015

Sul ciglio

< un silenzio freddo. I rumori della strada come tagliati col coltello. Si sente per strada, estesamente, un malessere di tutto, una sospensione cosmica della respirazione. S'è fermato l'universo intero. Istanti, istanti, istanti. La tenebra è diventata nera come il silenzio. D'improvviso, acciaio vivo >

giovedì 10 dicembre 2015

Viaggio fluido

< è stato al crepuscolo di un vago autunno che sono partito per questo viaggio che non ho mai compiuto >

mercoledì 2 dicembre 2015

I nastri del tempo


< non c'è un unico tempo: 
ci sono molti nastri che paralleli slittano spesso in senso contrario e raramente s'intersecano. 
È quando si palesa la sola verità che, disvelata, viene subito espunta da chi sorveglia i congegni e gli scambi. 
E si ripiomba poi nell'unico tempo. 
Ma in quell'attimo solo i pochi viventi si sono riconosciuti per dirsi addio, non arrivederci >

martedì 24 novembre 2015

Nuvole

> la morte è la curva della strada, 
morire è solo non essere visto. 
Se ascolto, sento i tuoi passi esistere come io esisto. 
La terra è fatta di cielo. 
Non ha nido la menzogna. 
Mai nessuno s’è smarrito. 
Tutto è verità e passaggio <

lunedì 9 novembre 2015

Estate d'autunno



< sono soggetto a passioni visuali...amo in questo modo: fisso una figura di donna per la sua bellezza, avvenenza o per un qualsiasi altro modo di essere amabile e questa figura mi ossessiona, mi cattura, si impossessa di me >

martedì 3 novembre 2015

martedì 27 ottobre 2015

Senza pietà I

> perfino il piacere, che sembra tanto un'immersione nella vita, è piuttosto un'immersione in noi stessi, una distruzione del rapporto fra noi e la vita, un'ombra agitata della morte <



< e la morte, frattanto, non conosce pietà >


giovedì 22 ottobre 2015

‹P›ossessione

‹ nulla si può penetrare, né atomi, né anime. Perciò nulla possiede nulla. Dalla verità fino a un fazzoletto − tutto è impossedibile ›


giovedì 15 ottobre 2015

Gone & back



Grande ritorno per Andrea Bignasca. Finalmente pubblicato il suo primo CD, giovedì scorso splendido showcase all'auditorio di Rete Uno a Besso. Qualche istantanea, la tracklist dello show e poi in video il teaser della serata di inaugurazione del Folk Bar a Bellinzona lo scorso mese di febbraio, con Andy come ospite speciale (suona Burn...).


•● The waiting
●• The burning and the flood
•● Dance señorita
●• Knockin' 'em down
•● More than kisses
●• Death don't have no mercy (cover Rev. Gary Davis)
•● Lump in your throat
●• Trouble
•● Roll out mama
●• Gone

Encores
•● Fat bottom girls (cover Queen)
●• Medley R'n'R

Magnifico show, difficile scegliere le preferite. Direi: l'attacco, potente, con Waiting e Burn; il duetto con Joe Colombo per Dance señorita (rivitalizzata rispetto alla versione su EP) e Roll out mama; la dolcissima More than kisses, con un assolo al piano davvero struggente; la potente e travolgente cover del rev. Gary Davis; l'intensissima e da brividi Gone. E poi ovviamente anche i bis, con una adrenalinica versione di Fat bottom girls dei Queen (già ascoltata anche a Bignasco al Magic Blues la scorsa estate).


Si riparte!

venerdì 20 marzo 2015

Metonimia

...un essere umano è parte di un tutto che chiamiamo 'universo', 
una parte limitata nel tempo e nello spazio.
Sperimenta se stesso, i pensieri e le sensazioni 
come qualcosa di separato dal resto, 
in quella che è una specie di illusione ottica della coscienza...


The Scene. Wim Mertens from David Pérez on Vimeo.





lunedì 9 febbraio 2015

Stato ipnagogico

...assai spesso, nella mia vita, 
ho provato la strana impressione 
che il mio essere si sdoppiasse, 
che altri esseri vivessero o avessero vissuto in lui, 
in altri tempi o in altri luoghi...



...passato, presente e futuro si fondevano
 mentre lui fluttuava attraverso quel mondo vasto e caldo...

giovedì 5 febbraio 2015

mercoledì 28 gennaio 2015

Vertigine

...non significa nulla quando crediamo di conoscere qualcuno, 
perché in verità non lo conosciamo per niente, 
 non conosciamo nessuno, 
 tanto meno noi stessi, 
 e in fondo è irrilevante quali ricordi o fantasie
 una persona tesse intorno a un’altra persona...

mercoledì 21 gennaio 2015

Bluesy

...era arrivato a un’età in cui, con intensità crescente, 
gli si presentava sempre la stessa domanda, 
di una semplicità così disarmante
che non aveva gli strumenti per affrontarla...


...provava un piacere triste e ironico al pensiero 
che quel poco di conoscenza che si era conquistato l’avesse condotto a tale consapevolezza 
e che alla lunga tutte le cose – perfino ciò che aveva imparato 
e che gli consentiva quelle riflessioni – erano futili e vuote,
 e svanivano in un nulla che non riuscivano ad alterare...

lunedì 12 gennaio 2015

Astrazione


...non siamo dove siamo, ma in una falsa posizione...
... immaginiamo una situazione e ci poniamo in essa; 
così ci troviamo in due situazioni diverse, contemporaneamente. 
e l'uscirne è due volte difficile...

sabato 3 gennaio 2015

Mind walk

...mi allarmo quando, addentrandomi per un miglio in un bosco, 
mi accorgo di camminare con il corpo senza esser presente con lo spirito. 
Vorrei, nei miei vagabondaggi pomeridiani, 
dimenticare le occupazioni del mattino e gli obblighi sociali. ..



...ma talvolta non è facile liberarsi delle cose del villaggio. 
Il pensiero di qualche lavoro si insinua nella mente 
e io non sono più dove si trova il mio corpo, sono al di fuori di me. 
Vorrei, nei miei vagabondaggi, far ritorno a me stesso. 
Perché rimanere nei boschi 
se continuo a pensare a qualcosa di estraneo a quel che mi circonda?...